Settembre-Ottobre 2014: vendemmia 2014, una sfida!

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La vendemmia 2014 ci ha messo a dura prova, ci ha sfidato come fa un bimbo con mamma e papà non appena si rende conto di esistere come creatura indipendente dalle braccia materne.

L’annata era già cominciata con difficoltà nel vigneto in primavera e, per rispondere prontamente e adeguatamente, abbiamo sempre fatto appello all’esperienza maturata in anni e anni di coltivazione della terra, usando il buon senso dei contadini. L’annata 2014 è iniziata precocissima: nelle prime fasi di germogliamento eravamo già 15 giorni in anticipo rispetto alla media. Fino a Giugno le cose sono andate molto bene poi però i mesi di Luglio e Agosto sono stati freddi e piovosi: sia io sia mio padre non avevamo mai vissuto prima un’estate così! Si sono quindi resi necessari molti trattamenti sulla vigna con Rame per combattere la Peronospora ma la pioggia era talmente tanta che comunque abbiamo avuto dei danni in qualche vigneto di pianura e fondo valle. Per fortuna Settembre e Ottobre sono stati bellissimi cosicché i grappoli d’uva scampati alla malattia sono riusciti a maturare, discretamente e non al meglio ma almeno siamo riusciti a salvare un’annata che altrimenti sarebbe stata tutta da buttare. Abbiamo messo a riposare il 35% dell’uva raccolta per la produzione di Amarone, circa il 15% in meno rispetto al solito; ci sarà quindi più Valpolicella che Amarone disponibile sul mercato. In cantina i vini appena prodotti risultano freschi e con buona acidità perciò avranno bisogno di un periodo di affinamento più lungo per ammorbidirsi; in compenso però al naso spiccano bei profumi di frutta rossa. Per quanto riguarda l’Amarone, diamo rimandiamo il discorso a dopo Natale 2014.